Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali
Il nodo per capire quanto potrebbe essere dirompente in Italia l’introduzione di un voto multiplo maggiorato è in due sigle di due parole: opt-out o opt-in? In Francia, nel 2014, hanno scelto la prima. In pratica il voto multiplo è stato imposto per legge, con il raddoppio dei diritti per chi teneva i titoli a lungo. Per non aderire al nuovo regime c’è stato quindi bisogno di modificare lo statuto esercitando appunto l’opzione dell’opt-out. Una mossa per difendere le aziende francesi dall’eventuale aggressione di gruppi esteri ma che è stata a più riprese criticata. In Italia la discussione sul potenziamento dei diritti di voto sembra essersi concentrata finora tutta sull’ipotesi dell’opt-in. In pratica, per aderire al nuovo regime, bisognerà modificare gli statuti delle società. Come rivelato ieri da MF-Milano Finanza, per società come Generali Assicurazioni, Tim o Banco Bpm sarebbe però un ciclone capace di modificare radicalmente gli equilibri tra azionisti già con un multiplo di tre. Figurarsi per dieci.
Il gruppo di brokeraggio assicurativo francese Verlingue entra in Italia rilevando l’80% di Inser, società controllata dall’Istituto Atesino di Sviluppo (Isa). Si tratta del quinto Paese di espansione dopo la Francia, la Gran Bretagna, la Svizzera e il Portogallo per Verlingue, è la settima acquisizione internazionale realizzata in sette anni e «non sarà l’unica in Italia», promettono già nel gruppo francese. Erano mesi che le voci di mercato si rincorrevano su una possibile cessione di Inser da parte di Isa, la holding di partecipazioni con interessi nei settori finanziario e bancario. «In questi ultimi 5 anni abbiamo avuto diversi pretendenti.
I premi assicurativi globali per cyber risk potrebbero arrivare a 50 miliardi entro il 2030, dai 12 di fine 2022. Le stime arrivano dal terzo rapporto annuale sull’assicurazione cyber del broker assicurativo internazionale Howden. Dallo studio emerge che nel primo semestre 2023 gli attacchi con virus informatici sono stati quasi il 50% in più dello stesso periodo 2022, ma non c’è stato un pari aumento dei sinistri, a dimostrazione che le aziende sanno gestire meglio i rischi. Rallenta, poi, l’aumento dei prezzi che ha guidato la crescita del mercato in passato.
Allianz diventa partner del Derthona Basket di Tortona, la squadra dei «Leoni» della pallacanestro. La compagnia assicurativa, guidata dall’a.d. Giacomo Campora, sarà quindi al fianco del Derthona Basket per cinque anni dalla stagione sportiva 2023-2024 a quella 2027-2028, in qualità di title sponsor di tutte le squadre giovanili e di platinum aponsor per le squadre maschile e femminile. Allianz darà il nome a tutto il settore giovanile e il suo logo sarà presente sulla divisa e sulla sovra-maglia da gara. Affiancherà poi le prime squadre con il proprio logo sulle divise. Inoltre lo stesso logo avrà visibilità al PalaEnergica di Casale Monferrato e alla Cittadella dello Sport per il Campionato e la Coppa europea.
Istat. Dopo quattro mesi, arriva un recupero congiunturale. Il confronto rispetto a maggio dello scorso anno segna del resto un -3,7% (comunque più contenuto del -7,2% registrato in aprile) e il dato cumulato gennaio-maggio è inferiore del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2022. In termini congiunturali, ovvero rispetto ad aprile, l’indice destagionalizzato mensile ha visto aumenti in tutti i principali raggruppamenti produttivi: i beni strumentali hanno guadagnato l’1,4%, i beni intermedi l’1,2%, i beni di consumo l’1,1%, mentre l’energia è risultata stabile (+0,1%). A livello di singoli comparti, segnali positivi si sono registrati soprattutto per l’alimentare (+2,5%), la farmaceutica (+2,1%), i mezzi di trasporto (+2,6%) e l’elettronica (+4,2%), mentre il calo ha interessato soprattutto fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-13,7%), moda (-2%), legno, carta e stampa (-0,7%), apparecchiature elettriche (-0,7%) e chimica (-0,3%).