LO PRECISANO LE ENTRATE: IL CONDOMINIO BENEFICIA DELLA MAXI DETRAZIONE SU PARTI COMUNI
di Arianna Semeraro
Gli interventi di ristrutturazione ed efficientemente energetico eseguiti su immobili in fase di costruzione (censiti in F/3) non godono dell’agevolazione fiscale del Superbonus.
La presenza di unità immobiliare F/3 non preclude al relativo condominio di accedere al Superbonus in relazione ai lavori sulle parti comuni delle unità residenziali e non residenziali, a condizione che la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza e ricomprese nel condominio sia superiore almeno al cinquanta percento della superficie totale.

Questi gli ultimi chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con la risposta a interpello n. 609 del 17 settembre del 2021 chiamata a pronunciarsi su una concreta fattispecie relativa a quesiti inerenti interventi trainati e trainanti da effettuarsi su un edificio condominiale composto da immobili di variegata natura (nel dettaglio, unità immobiliari residenziali, immobili in fase di costruzione con categoria catastale F/3 e altre categorie catastali di natura non residenziale).

Nel dettaglio, il condominio istante è composto dalle unità immobiliari attualmente censite al nuovo catasto edilizio urbano (Nceu) con le seguenti categorie:

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