di Leandro Giacobbi.
Nelle ultime settimane sono state pubblicate due analisi relative al business Motor al 31 dicembre 2024. Il primo report, redatto da IVASS, presenta l’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia R.C. Auto nel quarto trimestre 2024. Oltre al tradizionale focus sulle “autovetture,” per la prima volta include una statistica specifica per i “ciclomotori” e i “motocicli.”
Il secondo report, contenuto nel numero 35/2025 di Ania Trends con il “focus R.C. Auto,” fornisce i principali indicatori tecnici del ramo RC auto per il 2024, incluso il monitoraggio della gestione della convenzione per il risarcimento diretto (CARD).
Questi due documenti offrono una visione chiara della situazione della RC auto al termine del 2024. Procederemo con l’analisi separata dei dati, per poi trarre conclusioni generali. In questa sede ci concentriamo sul settore “motocicli” e “ciclomotori”, mentre il contributo dedicato alle “autovetture” è già stato pubblicato il 28 marzo 2025.
RILEVAZIONE IPER CICLOMOTORI
Il premio medio per i ciclomotori, secondo i dati presentati da IVASS per il quarto trimestre 2024, ammonta a 217,50 euro. Tuttavia, questa media varia significativamente a seconda delle diverse categorie di assicurati.
In particolare, l’analisi per fascia d’età mostra una concentrazione di proprietari nella categoria 40-59 anni, mentre per gli under 26 si registra una tariffa notevolmente più alta e un numero di contratti percentualmente bassissimo. Questo dato solleva il dubbio che, nel caso dei giovani, le polizze vengano spesso sottoscritte dai genitori, che risultano formalmente i proprietari del ciclomotore, anche se poi gli effettivi utilizzatori saranno i figli.
Anche per i ciclomotori, come per le autovetture, vi è una concentrazione molto elevata nella miglior classe bonus/malus: il 68,7%. Tenuto conto che il premio medio è di 203,90 euro, contribuiscono sicuramente gli assicurati over 60 anni che hanno un premio inferiore a tale ammontare.
Per quanto riguarda la distribuzione del premio medio per provincia, ovviamente, favorite le aree del nord Italia per un utilizzo stagionale riferito alla primavera/estate e, infatti, la provincia con il premio medio più basso per la classe di bonus/malus “1” è Bolzano con 118,50 euro.
Molto complessa la situazione per alcune province del sud Italia con premi medi che rendono veramente difficile il pagamento della quietanza di rinnovo del contratto.
RILEVAZIONE ANIA TRENDS R.C. CICLOMOTORI 2024
La frequenza dei sinistri gestiti accaduti e denunciati con seguito nel 2024 (escludendo i sinistri che vengono denunciati tardivamente) si è attestata al 2,24%, in aumento del 2,7% rispetto al 2023 (2,18%); nel 2019, ante pandemia, era 2,26%, quindi il dato di frequenza è pressoché costante nell’ultimo quinquennio.
L’importo medio dei sinistri accaduti e liquidati nel 2024 (cosiddetti “sinistri gestiti di generazione corrente”) è stato pari a 1.887 euro, in riduzione del 0,8% rispetto al 2023 quando era pari a 1.903 euro.
In realtà, per i ciclomotori, molti dati del 2024 sono in miglioramento:
I risultati del 2024 mostrano un netto miglioramento, in particolare per le generazioni degli anni precedenti, che presumibilmente presentano gli importi a riserva più elevati. Alla luce di questi dati, ci aspettiamo dalle rilevazioni IPER del 2025 – con l’introduzione delle nuove tariffe delle compagnie – una diminuzione del premio medio. Se ciò non dovesse accadere, significherebbe che le imprese considerano il fenomeno inflattivo del 2025 e gli aumenti per le liquidazioni dei danni biologici superiori a 9 punti percentuali, legati alla nuova Tabella Unica Nazionale, come fattori in grado di compensare o erodere tali riduzioni nei costi medi dei sinistri, dato che la frequenza si mantiene pressoché costante.
RILEVAZIONE IPER MOTOCICLI
La prima rilevazione IPER per i motocicli è la determinazione del premio medio al quarto trimestre 2024 che ammonta a € 319 euro; questa informazione, in assenza di un confronto con il passato e l’assenza di una segmentazione per cilindrata, ne riduce, fortemente, la rilevanza statistica.
Ci limitiamo a presentare un estratto del report con il premio medio per provincia e classe di bonus/malus “1” che è, forse, quello più interessante.
Molte le analogie con i ciclomotori, con la provincia di Bolzano con il premio più basso, mentre in alcune province del Sud Italia, nonostante la miglior classe di merito, il premio è estremamente elevato. Di fatto Napoli ha il triplo del premio medio di Bolzano.
RILEVAZIONE ANIA TRENDS R.C. MOTOCICLI 2024
La frequenza dei sinistri gestiti accaduti e denunciati con seguito nel 2024 (escludendo i sinistri che vengono denunciati tardivamente) si è attestata al 3,13%, in aumento del 4,6%% rispetto al 2023 (3,00%); nel 2019, ante pandemia, era 3,27%, quindi il dato di frequenza che era sceso nel 2020 al 2,46%, sta lentamente riportandosi al periodo pre-pandemia.
L’importo medio dei sinistri accaduti e liquidati nel 2024 (cosiddetti “sinistri gestiti di generazione corrente”) è stato pari a € 2.458, in aumento del 6,1% rispetto al 2023 quando era pari a € 2.317. È da segnalare che si tratta dell’aumento più elevato nel 2024 tra le varie tipologie di veicoli.
In realtà, per i motocicli il 2024 è un anno con dati in peggioramento:
Il costo medio dei sinistri di generazione “anni precedenti” ha presentato un elevato peggioramento, per cui c’è da attendersi un ulteriore incremento dei premi.
CONCLUSIONI
Il report IPER per i motocicli ed i ciclomotori ha bisogno di avere un po’ di storicità per assumere un ruolo significativo sull’andamento del settore. In ogni caso, è indispensabile per i motocicli la segmentazione per cilindrata. Sarebbe anche opportuna la segmentazione per data di anzianità di immatricolazione per capire se l’età del veicolo influenza o meno le tariffe delle imprese.
Sempre molto utile la reportistica ANIA TRENDS, anche se sarebbe auspicabile una segmentazione del costo sinistri tra motocicli a motore endotermico e quelli elettrici.
In ultimo, un’informazione di ANIA TRENDS che a volte sfugge e cioè la percentuale di veicoli assicurati per tipologia:
- Autovetture ad uso privato: 75%
- Motocicli ad ad uso privato: 8,1%
- Ciclomotori ad uso privato: 1,9%
- Autocarri con peso < a 35 q.li: 6,6%
- Autocarri con peso > a 35 q.li: 1,9%.
Si tratta di una segmentazione che permette di capire come il settore “autovetture” sia quello veramente trainante di tutto il business Motor con il 75% dei veicoli assicurati.
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