«L’ops deve creare valore o non la faremo», ha tagliato corto Orcel nel suo intervento all’assemblea di ieri. Una eventuale combinazione con piazza Meda «verrà valutata se atta o meno a migliorare una base già molto attraente per tutti gli stakeholder, se eseguita alle giuste condizioni, altrimenti torneremo al nostro piano base», ha precisato il banchiere. E ancora: qualsiasi operazione di m&a «sarà fatta solo alle nostre condizioni rigorose, garantendo valore incrementale per voi, i nostri azionisti», ha sottolineato Orcel, per il quale la «crescita organica profittevole senza pari» dell’istituto «può essere rafforzata da un’acquisizione ma solo se fatta a termini coerenti con il rispettivo apporto di valore delle due banche».
La cultura del digitale protegge la tua impresa. È lo slogan scelto da Generali e Confindustria per l’iniziativa Cyber Index Pmi che intende trasmettere alle piccole medio imprese l’importanza della cyber sicurezza. Promosso con il contributo scientifico degli Osservatori Digital Innovation & Data Protection della School of Management del Politecnico di Milano e con la partnership dell’Agenzia per la cyber sicurezza nazionale, il rapporto è stato presentato il 27 marzo a Roma. Il dossier mette in evidenza il grado di percezionedei rischi cyber dentro le aziende e le misure che le stesse adottano per gestirli. Dal dossier emergono
criticità diffuse rispetto a un argomento ancora fortemente sottovalutato dalle piccole
medio aziende, nonostante si ano le più colpire dal crimine digitale. In materia di sicurezza digitale il livello di consapevolezza è di 52 su 100. Il 44% delle Pmi che hanno preso parte al sondaggio ha contezza dei rischi cyber ma solo una percentuale del 15% ricorre a una strate
gia ad hoc per la valutazione dello stesso e quindi per proteggersi dalle conseguenze.