di Leandro Giacobbi.

La lettera al Mercato di IVASS, datata 25 febbraio 2025, trae origine da una rilevazione oggettiva relativa all’incremento dei reclami nel 2023 e nel primo semestre del 2024. Questo aumento è una conseguenza diretta degli eventi naturali estremi verificatisi in alcune zone del Paese, con notevoli impatti sui processi di liquidazione dei sinistri.

L’IVASS sottolinea che, sebbene gli eventi naturali estremi abbiano causato danni su polizze accessorie alla R.C. Auto (come CVT e grandine) e su polizze a copertura delle abitazioni, si è registrato anche un effetto collaterale sui sinistri di altri rami, inclusa la R.C. Auto.

Di fronte a questa premessa, l’IVASS non si è limitata ad avviare le iniziative del caso nei confronti delle imprese interessate, ma ha anche compiuto un censimento dei progetti realizzati per organizzare dei rimedi efficaci.

Nella Lettera al Mercato, l’Istituto ha ritenuto importante elencare i piani di azione a medio/lungo termine, caratterizzati da flessibilità e rivolti a tutti gli attori del processo di valutazione e liquidazione dei sinistri e alle varie figure del rapporto assicurativo, meritevoli di particolare attenzione.

Di seguito, si riportano i piani di azione con la stessa sequenza della Lettera al Mercato:

CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante
Hai dimenticato la Password?
Registrati

© Riproduzione riservata